L’UIF ha finalmente emanato l’atteso “provvedimento recante gli indicatori di anomalia”: un testo unico sui generis, che raccoglie secondo un principio sistematico 34 indicatori, a loro volta articolati in sub-indici che ne declinano con ulteriore dettaglio il contenuto. L’obiettivo dichiarato del provvedimento, in vigore dal 1° gennaio 2024, è quello di “agevolare i destinatari nell’individuazione delle operazioni sospette”, mettendo loro a disposizione uno strumento operativo per la selezione di situazioni che possono venire alla loro attenzione nell’ambito della concreta attività svolta, da valutare per decidere se ricorrono i presupposti per una segnalazione di operazioni sospette. Ma è davvero così?
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


