I recenti fatti di cronaca legati agli accessi non autorizzati nell’Anagrafe tributaria mettono a nudo tutte le criticità delle banche dati del fisco, proprio nel momento in cui l’Amministrazione finanziaria, grazie anche alle disposizioni contenute nei decreti attuativi della riforma fiscale e della legge di Bilancio 2024, sta utilizzando tecniche di intelligenza artificiale e sistemi software avanzati per effettuare analisi di rischio e selezione delle posizioni, basate sull’interoperabilità delle numerose banche dati a sua disposizione. Criticità già evidenziate dal Garante privacy, le cui prescrizioni dovrebbero essere opportunamente rimesse al centro del dibattito Fisco-Contribuenti, per rivedere le misure di protezione dei dati e delle informazioni contenute nelle banche dati e le concrete modalità del loro utilizzo.
Pagamento PA ai professionisti: soddisfazione per la soglia di 5mila euro
Con comunicato stampa del 14 maggio 2026 Confprofessioni ha evidenziato che l’approvazione dell’emendamento al DL Fiscale (AS 1852), che introduce una soglia di 5.000 euro per la verifica della regolarità fiscale dei professionisti nei pagamenti della PA, rappresenta...


