I recenti fatti di cronaca legati agli accessi non autorizzati nell’Anagrafe tributaria mettono a nudo tutte le criticità delle banche dati del fisco, proprio nel momento in cui l’Amministrazione finanziaria, grazie anche alle disposizioni contenute nei decreti attuativi della riforma fiscale e della legge di Bilancio 2024, sta utilizzando tecniche di intelligenza artificiale e sistemi software avanzati per effettuare analisi di rischio e selezione delle posizioni, basate sull’interoperabilità delle numerose banche dati a sua disposizione. Criticità già evidenziate dal Garante privacy, le cui prescrizioni dovrebbero essere opportunamente rimesse al centro del dibattito Fisco-Contribuenti, per rivedere le misure di protezione dei dati e delle informazioni contenute nelle banche dati e le concrete modalità del loro utilizzo.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


