Negli anni, la disciplina dell’accertamento tributario ha registrato ripetuti interventi correttivi. Ma queste modifiche hanno portato a significativi passi avanti in termini di efficienza dell’azione amministrativa e di effettivo esercizio dei diritti difensivi da parte dei contribuenti? O, piuttosto, il più delle volte sono state finalizzate solo a rispondere a esigenze di gettito, come provano anche le frequenti rottamazioni? In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista il fisco, Saverio Capolupo, già Comandante Generale della Guardia di Finanza, autore sin dai primi anni e oggi componente del Comitato scientifico della rivista, ripercorre, nell’intervista a IPSOA Quotidiano, i principali elementi che caratterizzano le attuali procedure di accertamento.
Plusvalenze da cessione di parti comuni condominiali: quale regime fiscale?
La cessione di parti comuni condominiali (in particolare dell’alloggio ex portineria) è attività che si colloca in continuità con l’altrettanto ordinaria attività di locazione dei medesimi beni (con imputazione ai condomini dei redditi fondiari derivanti), rendendo...


