CNA Agroalimentare, nel comunicato del 9 gennaio 2026, esprime forte contrarietà all’accordo UE‑Mercosur in assenza di garanzie sulla concorrenza e sul rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali. L’associazione denuncia il rischio di concorrenza sleale derivante dalle profonde asimmetrie normative tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur, chiedendo condizioni di piena reciprocità: i prodotti importati devono rispettare le stesse regole imposte ai produttori europei. CNA Agroalimentare critica inoltre l’utilizzo del settore agroalimentare come merce di scambio nei negoziati commerciali, poiché ciò potrebbe compromettere qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità economica delle imprese agricole europee. La presidente Francesca Petrini richiama infine il difficile contesto del comparto agroalimentare italiano e sollecita interventi strutturali da parte delle istituzioni per riconoscere la crisi del settore e garantire tutele eque per artigiani e piccole imprese.
Legge di Bilancio 2026: le novità per professionisti e imprese
Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000...