Il Ministero dell’Economia e delle Finanze in risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-04717 ha chiarito i termini per l’applicazione del regime europeo “de minimis” ai benefici fiscali previsti per i lavoratori impatriati e per il rientro dei ricercatori e docenti. Il documento chiarisce i presupposti normativi che determinano l’automatica applicazione del de minimis, evidenziando la volontà del legislatore di allineare le agevolazioni temporanee alla disciplina sugli aiuti di Stato, nonché l’assenza di una necessaria qualificazione preliminare da parte della Commissione europea.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


