La comunicazione UIF del 31 marzo 2026 fornisce indicazioni per prevenire attività illecite connesse ad agevolazioni e contratti pubblici, alla luce dell’aumento di rischi di riciclaggio, frodi e sviamento di fondi. Vengono introdotti due nuovi codici fenomenologici (PA1 e PA2) per classificare le segnalazioni sospette. La UIF richiama l’attenzione su anomalie relative ai soggetti coinvolti, ai requisiti dichiarati e all’operatività finanziaria: assetti societari incoerenti, documentazione falsa, aumenti di capitale fittizi, utilizzo improprio dei fondi, pagamenti anomali e schemi di fatturazione artificiosa. È essenziale monitorare i flussi tramite conti dedicati, CIG e CUP, e prestare attenzione a facilitatori, mediatori e piattaforme digitali. La frammentazione delle attività richiede un forte coordinamento informativo tra PA, intermediari e professionisti. Le operazioni sospette devono essere segnalate tempestivamente per garantire un’efficace collaborazione antiriciclaggio.
Come cambia il Modello 231: adeguatezza e approccio risk based
Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 rivede la disciplina del Modello di organizzazione, gestione e controllo. Le nuove norme valorizzano il ruolo delle linee guida delle associazioni di categoria, impongono una maggiore attenzione alle...

