Per effetto delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026 alla disciplina degli affitti brevi, a partire dal terzo immobile locato scatta la presunzione di esercizio di attività d’impresa con l’obbligo di richiedere l’attribuzione del numero di partita IVA. In alcuni casi, però, la presunzione non trova applicazione: in primo luogo, occorre avere riguardo all’effettiva destinazione degli immobili all’attività di locazione di breve durata; inoltre, il regime si applica a condizione che gli immobili siano ubicati nel territorio dello Stato.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


