L’articolazione delle norme sulla certificazione del Tax Contro Framework (dall’individuazione dei professionisti e alla costituzione dell’elenco fino all’apparato sanzionatorio) ha determinato difficoltà operative per le imprese che avevano già presentato l’istanza di iscrizione entro il 2024. Tant’è che con D.M. 6 dicembre 2024 il Ministero dell’Economia e delle finanze ha consentito a tali soggetti di presentare la certificazione entro il 31 dicembre 2025. A oggi, appare ragionevole supporre che sarà necessaria un’ulteriore proroga per questi soggetti. In un’ottica di favore, la dilazione del termine potrebbe estendersi anche ai contribuenti che presentano istanza nel periodo d’imposta 2025. Ciò al fine specifico di tutelare i soggetti che, nell’anno 2025, hanno predisposto il TFC – conformemente alle Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate – dalle lungaggini che lo scoglio della certificazione potrebbe implicare.
ISA 2026, quali sono i criteri di accesso al regime premiale
L’Agenzia delle Entrate ha individuato, con provvedimento del 22 aprile 2026, i livelli di affidabilità fiscale per i quali, a partire dal periodo d’imposta 2025, sono riconosciuti i benefici premiali ISA. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale...

