La riforma dell’adempimento collaborativo rafforza il modello organizzativo sul quale si fonda il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria. La circolare n. 6/E del 2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce (par. 2.5) la portata delle modifiche introdotte dall’art. 7 del D.Lgs. n. 128/2015, confermando la centralità del principio della Interfaccia Unica, il ruolo della nuova Direzione specialistica dell’Agenzia delle Entrate e il coordinamento preventivo con la Guardia di Finanza nello svolgimento delle attività istruttorie nei confronti dei contribuenti aderenti al regime.
Trust e interposizione fiscale: l’autonomia del trustee alla prova dell’assetto concreto di interessi
Con la risposta a interpello n. 125 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni spunti interessanti in ordine ai presupposti necessari ai fini del riconoscimento della soggettività tributaria del trust e ai limiti entro i quali la struttura dell'atto istitutivo...


