Con la risposta a interpello n. 172 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che i datori di lavoro possono applicare, nel 2026, l’imposta sostitutiva del 15 per cento ai compensi da essi ritenuti riconducibili al ”trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa”, su un importo complessivo annuo agevolabile non superiore a 800 euro, corrisposti ai lavoratori che nel medesimo periodo d’imposta 2026, sono titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a euro 50.000.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

