Con la risposta a question time n. 5-05145 dell’11 marzo 2026 è stato evidenziato che non risulta possibile, in via interpretativa, estendere l’agevolazione sulle imposte indirette per l’acquisto della prima casa in Italia alle ipotesi di soggetti residenti all’estero che ereditano dai genitori una casa in Italia, unica e sola abitazione sul territorio italiano, o di connazionali residenti all’estero che intendono investire in Italia, in assenza del requisito del trasferimento all’estero per ragioni di lavoro.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


