Il Consiglio UE ha adottato la decisione di approvazione, a nome dell’Unione europea, dell’accordo quadro concluso con l’Australia. Il 21 ottobre l’accordo è entrato ufficialmente in vigore. Con questo le parti intendono incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti eliminando gli ostacoli non tariffari. Concordano di cooperare nel quadro della WTO per quanto riguarda gli ostacoli tecnici agli scambi, attraverso il reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità dei certificati e marchi. Cooperano per semplificare le procedure doganali, rispettare gli standard internazionali, tutelare i diritti d’autore, la proprietà intellettuale, i marchi e le indicazioni geografiche.
AI e operazioni straordinarie negli USA: due diligence e allocazione del rischio
L’impiego dell’intelligenza artificiale da parte di società target nel contesto di operazioni di mergers and acquisitions disciplinate dal diritto statunitense comporta un’evoluzione significativa delle tradizionali logiche di due diligence. Il riferimento è alla due...


