La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 16 luglio 2026 nella causa C-280/25, in riferimento alla lotta contro la frode grave agli interessi finanziari dell’Unione europea, spiega perché la sentenza Lin non ha violato né il principio di legalità in materia penale né lo standard nazionale di tutela dei diritti fondamentali che vieta al giudice di combinare diverse normative per istituire un regime di prescrizione in tale materia. La Corte fornisce altresì precisazioni su ciò che si deve intendere per frode «grave» agli interessi finanziari dell’Unione.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


