La CNA sottolinea che il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta un’importante opportunità per il Made in Italy e per le piccole imprese. L’intesa mira ad ampliare i mercati di sbocco dell’export europeo, valorizzando il potenziale di un Paese in forte crescita. L’Italia è già il terzo esportatore UE verso l’India, con un valore superiore ai 5 miliardi di euro nei primi undici mesi dell’anno. La graduale riduzione dei dazi, oggi tra i più elevati al mondo e in alcuni casi superiori al 100%, potrà favorire ulteriormente le esportazioni, con un risparmio stimato di 4 miliardi per l’UE. L’espansione del ceto medio indiano, previsto al 43% entro il 2030, apre nuove prospettive di mercato. Tuttavia, la complessità del contesto richiede strumenti e politiche di supporto per consentire alle piccole imprese di competere efficacemente in un’economia sempre più centrale a livello globale.
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote oscillazione
La circolare n. 3 del 2026 fornisce le istruzioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio INAIL per andamento infortunistico favorevole. Il documento chiarisce il quadro normativo di...