Con l’accordo del 10 luglio 2026, sottoscritto da quattordici associazioni datoriali, vengono individuati i primi criteri condivisi per misurare la rappresentatività datoriale e selezionare il CCNL di riferimento ai fini del trattamento economico complessivo e del salario giusto. L’intesa valorizza la corretta delimitazione dei perimetri produttivi e la diffusione dei contratti, ma, per la sua natura programmatica, non costituisce un sistema di certificazione. Quali elementi introduce? Quali aspetti restano aperti? E quali verifiche devono compiere imprese e professionisti quando applicano un contratto diverso da quello potenzialmente assunto come riferimento?
Servizi ambientali: costo medio orario del lavoro aggiornato
Il Ministero del Lavoro, con il decreto n. 76 del 2026, aggiorna il costo medio orario dei dipendenti delle imprese e società esercenti servizi ambientali. Le nuove tabelle tengono conto del rinnovo del CCNL del 9 dicembre 2025 e individuano valori distinti per operai...


