La fase dell’accertamento tributario necessita di interventi strutturali che portino a un miglior rapporto tra fisco e contribuenti. A tal fine la legge delega per la riforma fiscale prevede l’implementazione dell’utilizzo della tecnologia digitale per prevenire gli errori dei contribuenti, circoscrivere l’azione di controllo nei confronti di soggetti a più alto rischio fiscale, con minor impatto su cittadini e imprese (anche in termini di oneri amministrativi) e ridurre i fenomeni di evasione ed elusione fiscale. In arrivo anche la rivisitazione del contraddittorio preventivo e un potenziamento dell’adempimento spontaneo, con l’introduzione del concordato preventivo biennale. Tutte queste misure saranno sufficienti per ammodernare l’attività accertativa?
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


