Il decreto correttivo della riforma fiscale interviene anche sulla disciplina dell’accertamento con adesione. In particolare, il D.Lgs. n. 81/2025 stabilisce che l’accertamento delle imposte sui redditi e dell’IVA e il recupero dei crediti indebitamente compensati possono essere definiti con adesione del contribuente. Su quest’ultimo viene posto l’onere di presentare l’istanza per lo scomputo delle perdite unitamente alla comunicazione di adesione al verbale di constatazione, imponendo all’ufficio competente di emettere l’atto di definizione scomputando le predette perdite dai maggiori imponibili. Estesa la preclusione alla doppia procedura di accertamento con adesione.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


