La nuova maggiorazione del 5% sui fringe benefit auto aziendali per accessori e allestimenti non valorizzati nelle tabelle ACI e non direttamente acquistati dal lavoratore, prevista dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. n. 148/2026), pone diversi dubbi applicativi. In particolare, ci si chiede quando un accessorio o un allestimento può dirsi davvero “non valorizzato” nelle tabelle ACI, se la maggiorazione resti sempre unica, anche in presenza di molteplici dotazioni extra e in quali casi l’acquisto può qualificarsi “diretto” in capo al dipendente. Criticità che occorre valutare al fine di evitare possibili contenziosi.
Distacco dei lavoratori per tutela dell’occupazione: requisiti e regole per l’applicazione
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) ha previsto, in via sperimentale sino al 31 dicembre 2029, una deroga alla disciplina del distacco dei lavoratori disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003. Il...


