Il regime IVA applicabile alle somme corrisposte a titolo transattivo non dipende dagli effetti civilistici della transazione, dichiarativi o novativi, in quanto tale regime è determinato dall’operazione – che è l’oggetto dell’imposta – prevista nel contratto originario, ovvero dalle nuove operazioni scollegate dal rapporto originario. È questa la ragione fondante la Norma di comportamento n. 239 del 10 settembre 2026, elaborata dall’AIDC – Sezione di Milano, per dissipare i dubbi insorti attorno alla rilevanza IVA delle somme pattuite nell’ambito di accordi transattivi.
Prodotti dell’Armena: pubblicate le misure temporanee di liberalizzazione commerciale
Con un avviso del 26 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che lo scorso 9 ottobre 2026 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2026/2269 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 ottobre 2026 sulle misure temporanee di liberalizzazione commerciale...

