Le politiche predatorie sui prezzi, le vendite abbinate o “a pacchetto”, gli sconti, gli obblighi di esclusiva e il rifiuto di forniture sono nel mirino delle autorità dell’Unione Europea e di quelle nazionali poste a presidio della libera concorrenza. A fornire il quadro complessivo delle pratiche, che minano la lealtà del confronto commerciale, è la Commissione UE, che il 3 settembre 2026 ha adottato le linee guida sull’applicazione dell’art. 102 trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) al comportamento abusivo delle imprese dominanti volto all’esclusione della concorrenza. Quali sono i chiarimenti forniti?
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


