Con lo studio n. 63‑2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza le implicazioni interpretative e gli eventuali adeguamenti degli statuti di S.p.A. e S.r.l. alla luce della riforma del mercato dei capitali introdotta dal d.lgs. 47/2026, che ha profondamente riorganizzato la disciplina codicistica dell’amministrazione e del controllo, in vigore dal 29 aprile 2026. Lo studio evidenzia come l’intervento legislativo, pur non rivoluzionario, abbia comportato modifiche sostanziali e soprattutto una ricollocazione sistematica delle norme, con rinumerazione degli articoli, rifusioni testuali e segmentazioni di disposizioni previgenti. Centrale è il nuovo principio di equiordinazione dei tre modelli di governance (art. 2380 c.c.), che supera la prevalenza del modello tradizionale. La nuova architettura normativa, strutturata in una disciplina comune e tre blocchi dedicati ai diversi sistemi, pone questioni interpretative sugli statuti anteriori alla riforma e sulla loro eventuale necessità di aggiornamento.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


