La comunicazione della Commissione (C/2026/4637) fornisce le linee guida per l’applicazione del regolamento (UE) 2024/3015, che dal 14 dicembre 2027 vieta l’immissione, la messa a disposizione e l’esportazione nell’UE di prodotti ottenuti, in tutto o in parte, con lavoro forzato. Il divieto è assoluto e riguarda tutti i prodotti, indipendentemente dall’origine, dal settore, dalla fase della catena di approvvigionamento o dalla percentuale di lavoro forzato impiegata. Le linee guida chiariscono l’ambito di applicazione, il ruolo delle autorità competenti, i criteri per valutare le offerte online destinate al mercato UE e l’importanza del dovere di diligenza quale strumento utile per gli operatori economici, pur non essendo imposto come obbligo. Il regolamento si applica anche ai prodotti già fabbricati ma ancora presenti sul mercato e non riguarda la prestazione di servizi.
Comunicazioni elettroniche: i criteri UE per valutare le norme sulla conservazione dei dati
Nelle conclusioni del 3 settembre 2026, nella causa C‑661/24, l’avvocato generale chiarisce i criteri per valutare la compatibilità delle normative nazionali sulla conservazione dei dati delle comunicazioni elettroniche con il diritto dell’Unione. Ricorda che la...


