L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ricorda che dall’11 settembre 2026 i produttori con elementi digitali immessi nel mercato europeo devono segnalare vulnerabilità e incidenti gravi, in attuazione del Cyber Resilience Act. Per supportare gli operatori, la Commissione europea ha pubblicato linee guida non vincolanti rivolte a produttori, sviluppatori e imprese, articolate in nove sezioni con esempi pratici e casi d’uso. Gli orientamenti chiariscono aspetti interpretativi su ambito di applicazione, software gratuiti e open source, modifiche sostanziali, periodo di supporto, prodotti critici, valutazione del rischio, remote data processing e gestione delle vulnerabilità, inclusi gli oneri di segnalazione e l’interazione con altre normative.
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


