La prima rata della definizione agevolata introdotta dalla legge n. 199/2025 scade il 31 luglio 2026, ma l’architettura della decadenza, modellata su quella della rateazione ordinaria, rende l’inadempimento della prima scadenza un evento fisiologico. Un incasso deludente per l’Erario non equivale però al fallimento della misura: per molte imprese la rottamazione quinquies è stata l’unico strumento accessibile di riequilibrio del debito, con il rischio, in un numero non trascurabile di casi, di differire una crisi già irreversibile.
Recepimento norme IVA per l’era digitale: un passo in avanti
Con il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 si assiste a un ulteriore passaggio per il recepimento delle norme IVA per l’era digitale. Con l’avvicinarsi del termine del 1° gennaio 2027, il Governo è passato all’esame definitivo del decreto legislativo recante...

