La prima rata della definizione agevolata introdotta dalla legge n. 199/2025 scade il 31 luglio 2026, ma l’architettura della decadenza, modellata su quella della rateazione ordinaria, rende l’inadempimento della prima scadenza un evento fisiologico. Un incasso deludente per l’Erario non equivale però al fallimento della misura: per molte imprese la rottamazione quinquies è stata l’unico strumento accessibile di riequilibrio del debito, con il rischio, in un numero non trascurabile di casi, di differire una crisi già irreversibile.
Magistrati tributari: la retribuzione è una garanzia di indipendenza, non una voce di bilancio
La Corte di Giustizia UE ha fissato il metro: la retribuzione dei giudici va determinata con modalità previste dalla legge, oggettive, prevedibili, stabili e trasparenti, in misura adeguata all’importanza delle funzioni e sotto controllo giurisdizionale effettivo....


