La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


