La parte I della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 16 luglio 2026 offre un’indicazione operativa di particolare rilievo per le imprese che intendono formulare una proposta di accordo transattivo nell’ambito della composizione negoziata. Secondo l’impostazione prospettata, la relazione sulla convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e quella sulla completezza e veridicità dei dati aziendali devono essere affidate a soggetti distinti. Tale posizione, pertanto, pur riferita alla specifica disciplina dell’art. 23, c. 2-bis, CCII (l’accordo transattivo), impone ad imprenditore e advisor una pianificazione precisa e tempestiva degli incarichi professionali. Come prepararsi?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


