Con la sentenza alla Causa C-401/25 del 16 luglio 2026, la Corte di Giustizia UE ha dichiarato che gli articoli 9 e 9-bis della direttiva 2002/21/CE in parola deve essere interpretato nel senso che: esso non osta a una misura nazionale che impone a un titolare di diritti individuali d’uso di frequenze radio di utilizzare queste ultime esclusivamente per la fornitura di servizi di radiodiffusione per la televisione digitale terrestre, basandosi unicamente sui vincoli previsti dal piano nazionale di assegnazione delle frequenze.
Frode grave: i chiarimenti della Corte UE sulla sentenza Lin
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 16 luglio 2026 nella causa C-280/25, in riferimento alla lotta contro la frode grave agli interessi finanziari dell'Unione europea, spiega perché la sentenza Lin non ha violato né il principio di legalità in materia penale...


