Con la sentenza alla Causa C-401/25 del 16 luglio 2026, la Corte di Giustizia UE ha dichiarato che gli articoli 9 e 9-bis della direttiva 2002/21/CE in parola deve essere interpretato nel senso che: esso non osta a una misura nazionale che impone a un titolare di diritti individuali d’uso di frequenze radio di utilizzare queste ultime esclusivamente per la fornitura di servizi di radiodiffusione per la televisione digitale terrestre, basandosi unicamente sui vincoli previsti dal piano nazionale di assegnazione delle frequenze.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


