Un tema che sta creando grandi ambasce, sconforti e lacrime nel mondo dei professionisti riguarda l’individuazione dei presupposti e dei limiti della responsabilità del commercialista per le violazioni tributarie del cliente. Responsabilità che è strettamente delimitata dalla natura e dall’ampiezza dell’incarico concretamente conferito e che dovrebbe essere ricondotta a quattro criteri operativi… E allora il sistema così delineato è l’unico che può garantire un equilibrio coerente tra le esigenze di effettività dell’azione di contrasto all’evasione fiscale, che giustificano la sanzionabilità del professionista che abbia colpevolmente e inequivocabilmente contribuito a una violazione, e le esigenze di certezza e proporzionalità del sistema sanzionatorio.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


