Dal 1° luglio 2026 cambia la gestione del Bonus nido. Lo ha reso noto l’INPS, con un comunicato stampa pubblicato sul proprio portale istituzionale, spiegando che in attuazione delle novità introdotte dal decreto Lavoro, gli enti locali dovranno trasmettere all’INPS i dati identificativi degli asili nido pubblici e privati autorizzati, consentendo all’Istituto di semplificare e velocizzare le verifiche necessarie per l’erogazione del contributo. La misura si affianca alla recente introduzione della validità triennale della domanda, confermando il percorso di progressiva digitalizzazione delle procedure.
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


