La Corte di giustizia UE, con la sentenza del 25 giugno 2026 nella causa C‑277/25, ha stabilito che la direttiva sull’assicurazione della responsabilità civile autoveicoli non impedisce la cessione a titolo oneroso del credito risarcitorio derivante da un incidente stradale. La tutela garantita dalla direttiva riguarda esclusivamente le persone lese, mentre il cessionario professionale non rientra in tale nozione, poiché i suoi diritti derivano dal contratto di cessione e non dalla responsabilità civile. La Corte precisa che la normativa UE non disciplina né la trasferibilità dei crediti né la legittimazione ad agire, lasciando agli ordinamenti nazionali la possibilità di autorizzare il cessionario ad agire in giudizio contro l’assicuratore per far valere il credito acquisito.
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di...


