Come indica Assonime nella circolare n. 16 del 2026, per le operazioni permutative effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026, risultano conformi alla normativa tanto i comportamenti di chi, tra il 1° gennaio e il 23 maggio 2026, ha individuato la base imponibile IVA nel valore risultante dal contratto (come previsto dalla nuova disciplina recata dal D.L. n. 38/2026) quanto i comportamenti di chi l’ha individuata sulla base dei costi sostenuti (disciplina prevista dalla legge di Bilancio 2026). Per le operazioni effettuate a decorrere dal 24 maggio 2026 si applica, invece, la nuova disciplina del decreto fiscale. Più complesso è, invece, il regime delle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati prima del 1° gennaio 2026.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

