Con l’avvio delle operazioni di assistenza fiscale 2026, i sostituti d’imposta sono chiamati a recepire nelle elaborazioni paga le risultanze dei modelli 730/4 trasmessi dall’Agenzia delle Entrate. I conguagli a credito e a debito richiedono una corretta gestione non soltanto in sede di cedolino, ma anche con riferimento alle successive compensazioni e ai versamenti effettuati mediante modello F24. Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di incapienza del monte ritenute, ai rimborsi parziali, alle rateazioni richieste dai lavoratori e alle ipotesi di mancato completamento delle operazioni entro la fine dell’anno. Esempi pratici e simulazioni di busta paga, rendono più chiari gli adempimenti a carico del sostituto d’imposta e le principali criticità operative che interessano studi professionali e uffici payroll.
Trasparenza retributiva: quali sanzioni rischiano i datori di lavoro
Il decreto sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) introduce un sistema sanzionatorio a due livelli, in cui le violazioni degli obblighi informativi assumono rilievo soprattutto se collegate a una discriminazione retributiva accertata. L’art. 13 del decreto...


