Con l’avvio delle operazioni di assistenza fiscale 2026, i sostituti d’imposta sono chiamati a recepire nelle elaborazioni paga le risultanze dei modelli 730/4 trasmessi dall’Agenzia delle Entrate. I conguagli a credito e a debito richiedono una corretta gestione non soltanto in sede di cedolino, ma anche con riferimento alle successive compensazioni e ai versamenti effettuati mediante modello F24. Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di incapienza del monte ritenute, ai rimborsi parziali, alle rateazioni richieste dai lavoratori e alle ipotesi di mancato completamento delle operazioni entro la fine dell’anno. Esempi pratici e simulazioni di busta paga, rendono più chiari gli adempimenti a carico del sostituto d’imposta e le principali criticità operative che interessano studi professionali e uffici payroll.
Bonus mamme 2026: requisiti, limiti e importo
La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione...


