L’Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, pubblicata il 12 giugno 2026, individua nelle prestazioni discontinue, nella stagionalità e nel part-time involontario le principali cause della povertà lavorativa in Italia. Oltre il 70% dei working poor è concentrato tra chi non lavora a tempo pieno e in modo continuativo. Il dibattito sul lavoro povero in Italia continua a concentrarsi prevalentemente sul livello delle retribuzioni, ma i dati previdenziali e occupazionali raccontano una realtà più complessa. Il fenomeno dei working poor è legato soprattutto alla ridotta intensità lavorativa, alla frammentazione dei rapporti di lavoro e alla discontinuità occupazionale, più che ai minimi salariali orari previsti dalla contrattazione collettiva.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


