Con la risposta a interpello n. 90 del 2026, l’Agenzia delle Entrate affronta per la prima volta il trattamento fiscale dei dividendi percepiti in misura non proporzionale rispetto alla partecipazione al capitale sociale, giungendo a qualificare la quota “eccedente” come sopravvenienza attiva integralmente imponibile. Tale posizione si fonda su un presupposto – la necessità che la distribuzione risponda alla mera causa divisoria degli utili – che la norma non prevede e che appare difficilmente conciliabile con l’obiettivo di eliminare la doppia imposizione sotteso all’art. 89, comma 2, del TUIR.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

