La causa C‑325/25 offre alla Corte di Giustizia UE l’occasione di chiarire l’estensione del potere discrezionale degli Stati membri nel rilascio delle autorizzazioni per i progetti FER soggetti al regolamento 2022/2577, adottato in via emergenziale per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili nel contesto della crisi energetica seguita alla guerra in Ucraina. Nelle conclusioni del 21 maggio 2026, l’Avvocato Generale chiarisce che la priorità prevista dall’articolo 3, paragrafo 2, deve essere effettiva e applicata anche rispetto a interessi concorrenti non contemplati dalle direttive ambientali, salvo valutazione caso per caso. La priorità è di principio: gli Stati possono discostarsene solo con motivazione specifica e previa dimostrazione di un pregiudizio concreto.
Beni nei trust e misure restrittive: la Corte UE amplia il concetto di controllo
Nelle sentenze del 21 maggio 2026 nelle cause C‑483/23, C‑428/24 e C‑476/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che il congelamento dei beni detenuti tramite trust è compatibile con il diritto dell’Unione, anche quando il legame tra il soggetto...


