La legge di Bilancio 2025 ha accelerato la fase di recupero del contributo unificato nei procedimenti civili in caso di omesso o insufficiente versamento: eliminato l’invito bonario, è stato scelto un meccanismo che automatizza una procedura coattiva e sanzionatoria e azzera il contraddittorio preventivo, sollevando significativi interrogativi sul bilanciamento tra le esigenze fiscali e le garanzie fondamentali del contribuente, tra le quali il diritto di difesa.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


