Con le conclusioni del 23 aprile 2026 rese nella causa C197/25, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che qualora gli Stati membri decidano di non considerare società di capitali i soggetti di cui all’articolo 2, paragrafo 2 direttiva 2008/7/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, ai fini dell’imposta sui conferimenti, essi mantengono la libertà di regolamentare la disciplina dell’applicazione di tale imposta a tali soggetti.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


