Le nuove misure pubblicate nella GUUE del 20 aprile 2026 aggiornano in modo organico il quadro europeo di gestione delle crisi bancarie. In particolare, il Regolamento (UE) 2026/808 rafforza il sistema di risoluzione, potenziando l’intervento precoce, chiarendo le condizioni per l’avvio della risoluzione e privilegiando il finanziamento tramite risorse del settore bancario, così da ridurre il rischio per i contribuenti. La Direttiva (UE) 2026/806 modifica la BRRD e la disciplina sugli appalti, semplificando gli strumenti di intervento, migliorando il coordinamento tra autorità e introducendo maggiore certezza su requisiti patrimoniali e MREL, con particolare attenzione alle entità di minori dimensioni. La Direttiva (UE) 2026/804 riforma la tutela dei depositi, ampliando l’ambito di protezione, armonizzando l’uso dei fondi dei sistemi di garanzia e rafforzando la cooperazione transfrontaliera, con l’obiettivo di una gestione più ordinata ed efficiente delle crisi.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


