Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la circolare n. 6 del 17 aprile 2026, che fornisce chiarimenti sull’utilizzo, da parte degli Enti del Terzo Settore con ricavi non superiori a 60.000 euro, del modello di rendiconto per cassa in forma aggregata introdotto dal decreto del 18 febbraio 2026. La circolare precisa le decorrenze: gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare potranno utilizzare il modello “E” dal rendiconto relativo al 2026; gli enti con esercizio avviato nel 2025 potranno già adottarlo per la chiusura del 2026. Viene inoltre chiarito che gli enti dotati di personalità giuridica con entrate inferiori a 60.000 euro, per i quali l’esercizio 2025 risulti già chiuso al 21 marzo 2026, possono redigere il bilancio 2025 secondo il rendiconto per cassa integrale (modello “D”), senza obbligo di bilancio economico‑patrimoniale ai sensi dell’articolo 13 del Codice.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


