Il Ministero del Lavoro ha fornito, con la nota n. 5003 del 27 marzo 2026, chiarimenti sul diritto degli associati degli enti del terzo settore di esaminare i libri sociali. Secondo la nota del Ministero del lavoro non sono ammissibili clausole statutarie che escludano in modo totale e assoluto l’accesso ai libri sociali da parte degli associati, tuttavia, spetta proprio all’atto costitutivo e allo statuto stesso individuare e disciplinare le modalità di esercizio del diritto di accesso. Oltre a questo, il Ministero ha affrontato anche il tema della ricerca di equilibrio tra diritto di consultazione dei libri sociali e diritto alla riservatezza dei singoli. Suggerendo anche una soluzione operativa.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


