Il Ministero del Lavoro ha fornito, con la nota n. 5003 del 27 marzo 2026, chiarimenti sul diritto degli associati degli enti del terzo settore di esaminare i libri sociali. Secondo la nota del Ministero del lavoro non sono ammissibili clausole statutarie che escludano in modo totale e assoluto l’accesso ai libri sociali da parte degli associati, tuttavia, spetta proprio all’atto costitutivo e allo statuto stesso individuare e disciplinare le modalità di esercizio del diritto di accesso. Oltre a questo, il Ministero ha affrontato anche il tema della ricerca di equilibrio tra diritto di consultazione dei libri sociali e diritto alla riservatezza dei singoli. Suggerendo anche una soluzione operativa.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


