Il decreto del 3 aprile 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica adegua il DM 30 settembre 2022 ai nuovi regimi di attività libera e PAS introdotti dal d.lgs. 190/2024, disciplinando le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico previste dal d.lgs. 22/2010. Riguarda impianti a circuito chiuso che scambiano solo energia termica con il terreno, senza prelievo o immissione di fluidi, destinati al riscaldamento e alla climatizzazione degli edifici. Per gli edifici esistenti, l’installazione è ammessa in attività libera o PAS se non altera destinazioni d’uso, strutture o parametri urbanistici. L’attività libera si applica a sonde fino a 2 m (orizzontali) o 80 m (verticali) e potenza inferiore a 50 kW; la PAS fino a 3 m o 250 m e potenza sotto 500 kW. Per le nuove costruzioni l’impianto è incluso nel titolo edilizio principale. Gli impianti a circuito chiuso restano esclusi dalla disciplina mineraria.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

