Assonime: modello 231, piani di conformità e rischio sanzioni per le imprese

da | 31 Mar 2026 | Senza categoria

Il recepimento della direttiva (UE) 2024/1226 mediante il D.Lgs. n. 211/2025 determina l’ingresso di nuove fattispecie nel catalogo dei reati presupposto della responsabilità degli enti. Come evidenziato dal caso Assonime 3/2026, l’intervento normativo incide sulla struttura della compliance aziendale, imponendo una revisione sostanziale dei modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001. Nel nuovo contesto, il modello 231 deve evolvere in una architettura di controllo interconnessa con i pani interni di conformità orientata alla gestione anticipata e documentabile del rischio sanzionatorio.

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