Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2026 la Legge di delegazione europea 2025. La norma autorizza il Governo ad adottare i decreti legislativi necessari per recepire gli atti dell’Unione europea indicati nella legge, nel rispetto dei principi della legge n. 234/2012 e dei criteri specifici previsti. Gli schemi dei decreti devono essere trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni competenti, garantendo il controllo parlamentare sull’esercizio della delega. Sul piano finanziario, eventuali oneri aggiuntivi possono essere previsti solo se indispensabili e sono coperti tramite il Fondo per il recepimento della normativa europea. Tra le principali deleghe figurano: disciplina sanzionatoria per violazioni di atti UE; recepimento delle direttive su disegni e modelli, diritto alla riparazione, protezione dei dati in ambito penale, contrasto alle SLAPP; adeguamento al regolamento UE sugli ESG. La legge entra in vigore il 9 aprile 2026.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


