Nella circolare n. 28/2026 l’INPS ha indicato le specifiche categorie di lavoratori escluse dall’adeguamento automatico triennale dei requisiti per l’accesso ai trattamenti pensionistici. In particolare, rimangono invariati i requisiti per l’accesso alla pensione per i lavoratori che svolgono attività “usuranti” e “gravose”, che potranno continuare ad andare in pensione all’età di 66 anni e 7 mesi. Quali sono le altre indicazioni dell’Istituto?
Legge di Bilancio 2027: tutte le novità per lavoro, famiglie e pensioni
Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle...

