Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025) modifica la disciplina del collocamento mirato dei lavoratori con disabilità, previsto dalla legge n. 68/1999. Viene ampliata la possibilità di assolvere la quota di riserva attraverso convenzioni con cooperative sociali, enti del Terzo settore e soprattutto società benefit, che coniugano la spinta al profitto d’impresa con i criteri di responsabilità sociale. Un cambiamento che rafforza un modello collaborativo tra aziende e lavoratori disabili, promuovendo percorsi di inserimento ad alto valore aggiunto. Un’occasione concreta per rendere il mercato del lavoro più innovativo e inclusivo.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


