Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025) modifica la disciplina del collocamento mirato dei lavoratori con disabilità, previsto dalla legge n. 68/1999. Viene ampliata la possibilità di assolvere la quota di riserva attraverso convenzioni con cooperative sociali, enti del Terzo settore e soprattutto società benefit, che coniugano la spinta al profitto d’impresa con i criteri di responsabilità sociale. Un cambiamento che rafforza un modello collaborativo tra aziende e lavoratori disabili, promuovendo percorsi di inserimento ad alto valore aggiunto. Un’occasione concreta per rendere il mercato del lavoro più innovativo e inclusivo.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


