Il trasferimento dal Sud a un’altra regione fa perdere al lavoratore impatriato solo l’agevolazione rafforzata del 90%, ma resta applicabile l’agevolazione ordinaria del 70%; non è necessario alcun recupero retroattivo delle imposte già applicate. Con la risposta a interpello n. 76 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione del regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, in particolare nei casi in cui il contribuente trasferisca la propria residenza da una regione del Mezzogiorno a un’altra regione italiana durante il periodo di fruizione dell’agevolazione.
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


