Il Parlamento europeo ha adottato una serie di raccomandazioni per rafforzare la tutela del diritto d’autore nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Gli eurodeputati chiedono che la normativa UE sul copyright si applichi a tutti i sistemi di genAI operanti nel mercato europeo, indipendentemente dal luogo di addestramento, e che l’uso di opere protette sia equamente remunerato, anche per gli utilizzi passati. Il Parlamento sollecita maggiore trasparenza, imponendo ai fornitori e agli utilizzatori professionali di IA di dichiarare tutte le opere protette impiegate per l’addestramento, con possibili responsabilità legali in caso di omissioni. Viene proposta la creazione di un mercato delle licenze e di un elenco di esclusione gestito dall’EUIPO per consentire ai titolari dei diritti di vietare l’uso delle proprie opere. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del settore dei media.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


