Arriva dall’Agenzia delle Entrate una raffica di nuovi chiarimenti sul concordato preventivo biennale: con cinque risposte a interpello (da n. 45 a n. 49 del 24 febbraio 2026) l’Agenzia chiarisce la sussistenza o meno di una causa di cessazione o di decadenza dal CPB in presenza di circostanze sopravvenute od operazioni particolari messe in atto durante il biennio concordatario.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


