Partecipazione ad associazioni professionali, affitto d’azienda nel secondo anno, sospensione dell’attività professionale, proventi da crediti d’imposta (bonus edilizi) e somme da transazione novativa: sono le casistiche esaminate dall’Agenzia delle Entrate che, con cinque interpelli del 24 febbraio 2026, torna a occuparsi delle cause di cessazione o di decadenza dal concordato preventivo biennale. Quali sono i chiarimenti?
Titolare effettivo con accesso graduato e proporzionato
Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di...


