Con cinque risposte a interpello del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sul concordato preventivo biennale e sulle cause di esclusione e cessazione, evidenziando, tra l’altro, come il CPB cessi definitivamente di produrre i propri effetti a partire dal periodo d’imposta in cui avviene la sospensione dell’attività professionale (comunicata all’Ordine di appartenenza), indipendentemente dalla sua durata temporale, a cui consegue una diminuzione del reddito effettivo che superi il 30% rispetto a quello concordato.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


