Con cinque risposte a interpello del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sul concordato preventivo biennale e sulle cause di esclusione e cessazione, evidenziando, tra l’altro, come il CPB cessi definitivamente di produrre i propri effetti a partire dal periodo d’imposta in cui avviene la sospensione dell’attività professionale (comunicata all’Ordine di appartenenza), indipendentemente dalla sua durata temporale, a cui consegue una diminuzione del reddito effettivo che superi il 30% rispetto a quello concordato.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


